CHI SONO

Sono un musicista indipendente, chitarrista, cantautore e producer
Uno che si pone domande e le produce nel suo laboratorio artigianale. in equilibrio costante tra amplificatori analogici e programmazione digitale.
Mi piace raccontare storie in lingua mediterranea. Nella musica e nella vita (ammesso che siano due cose diverse) ricerco sempre…la libertà.”
Nei miei lavori Napoli incontra la musica africano-americana nel punto esatto in cui le radici antiche tornano a sanguinare. Il pensiero è in italiano, l’espressione è in napoletano. Ogni nota è scagliata con la precisione di un proiettile, mai sprecata per riempire il silenzio.
Esploro il suono e il silenzio da angolazioni non addomesticate. Nelle improvvisazioni cerco l’irrazionalità necessaria, le parole raccontano fatti che non riesco a tacere.
Mentre lavoravo all’ultimo disco – in chiusura del brano “je so vivo” – cercavo di capire perché le persone si accontentano della realtà che vivono senza cercare di cambiarla.
Da questa ricerca nasce un’interrogazione necessaria: “Quanne vene San Peppe Diana?”

Lungo il percorso, tra dischi, talk e concerti, ho avuto la fortuna di incontrare grandi anime, tra le altre: fratm’ Dean Bowman, Reggie Washington, Daniele Sepe, Franco Del Prete, Hamid Drake, Piero Gallo, Maurizio Capone, Mimmo Langella, Lino Volpe, Fabiana Martone, PeppOh, Rocco Granata, Andrea Tartaglia, Giovanni Sorvillo, Mario 4mix …

Produco la mia musica – e a volte quella degli altri – tra amplificatori valvolari e diavolerie elettroniche come un atto di resistenza sonora di chi non ha voglia di accodarsi
Ho pubblicato da poco il mio nuovo disco “Chi m’’o fa fà”, il disco è in formato CD ma (r)esiste anche online, ho scelto di disertare sp*tify.
La musica deve contribuire a salvare anime.

Dalle grandi anime e dalle grandi opere si impara tanto, più di quanto ci si accorga normalmente e più di quanto possa fare una formazione istituzionale. Comunque – forse per degli errori di gioventù – ho studiato “Musica Jazz” al Conservatorio San Pietro a Majella e “Scienze Politiche” alla Federico II di Napoli”.